Step #02 Il nome
La Ball Chair: una stanza nella stanza
La Ball Chair di Eero Aarnio è una delle sedute più famose a livello internazionale nel mondo del design e dopo la sua realizzazione nel 1963 venne presentata al pubblico per la prima volta al Salone del Mobile di Colonia nel 1966.
Il primo prototipo fatto a mano della Ball Chair è ancora nella casa di Eero.
Ciò che la distingue sono i materiali con cui è realizzata, che per l’epoca erano ritenuti particolarmente innovativi, ma specialmente la sua forma sferica.
Il guscio è in resina di poliestere rinforzata con fibra di vetro. La sedia, la cui seduta è ricavata all’interno di una semisfera, evoca ispirazioni futuristiche ed è un esempio dell’estetica della ‘’Space Age’’.
La sfera rappresenta uno spazio protetto e riservato. Imbottito in schiuma rivestita di tessuti, l’interno permette a chi si siede di accoccolarsi come nel ventre materno. In alcuni modelli sono integrate anche delle casse acustiche, a conferma che la Ball Chair rappresenta quasi una ‘’stanza nella stanza’’.
L'Optical Art è un tipo di Arte Astratta, strettamente legato ai movimenti dell'Arte Cinetica e dell'Arte Costruttivista.
Il movimento, conosciuto anche come OP-Art, nasce intorno agli anni sessanta e approfondisce l'esame e lo studio dell'illusione bidimensionale.
Nata utilizzando solo il Bianco ed il Nero, l'Optical Art ingloba in seguito anche i colori, sempre allo scopo di offrire allo spettatore opere in due dimensioni che danno l'impressione di movimento e di immagini nascoste.
Ritornando alla forma caratteristica della Ball Chair è interessante notare come ci sia qualcosa che rapisce lo sguardo quando si osservano opere a forma sferica. Eero Aarnio non fu l’unico artista ad adottare la sfera per i suoi lavori. Buckminister Fuller nel 1967 realizzò per la prima volta un edificio a forma circolare: la cupola del padiglione statunitense alla Expo 67 di Montreal.
Anche Verner Panton è stato uno dei pionieri della forma circolare e sferica: ha realizzato infatti la sua prima lampada a sospensione, Moon, di forma sferica per l’azienda Poulsen.
Il nome originale ‘’Ball Chair’’ deriva dalla forma stessa della sedia, che ricorda appunto una ‘’palla’’ proprio grazie alle sue linee morbide e arrotondate. Viene anche nominata più raramente ‘’Globe Chair’’.
In italiano viene detta ‘’Sedia Ball’’, ma in tutto il mondo è conosciuta con il suo nome originale, senza particolari traduzioni.
- (Atlante 2019): Elizabeth Wilhilde, Jonathan Glancey, Design: The whole story, USA, 2019
- (Bauhaus riedizioni): Tulip Saarinen una garanzia: http://www.bauhausriedizioni.it/tulip-saarinen-garanzia
- (Settemuse) Corrente artistica Optical Art: https://www.settemuse.it/arte/corrente_optical_art.htm, 2020
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